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Benvenuto in Avis Fidenza! Dal 1951 al servizio dei fidentini

 

La donazione di sangue

Chi può donare

Requisiti

  • Occorre godere di buona salute
  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni
  • Il peso non deve essere inferiore ai 50 kg
  • Mantenere uno  stile di vita sano per tutelare la nostra salute e quella di chi riceve il nostro sangue

L’idoneità alla donazione viene stabilita mediante un colloquio personale e riservato, una valutazione clinica da parte di un medico e dopo aver effettuato gli esami di laboratorio (prima donazione differita) previsti per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente.

Principali criteri di sospensione dalla donazione

  • 4 mesi: dopo piercing, tatuaggi, rapporti sessuali a rischio non reiterati (occasionali, promiscui), interventi chirurgici maggiori, agopuntura, endoscopie (es. gastroscopia, colonscopia).
  • 6-12 mesi: dopo il rientro da viaggi in zone dove esiste il rischio di contrarre malattie infettive tropicali.
  • 6 mesi: dopo il parto.
  • Periodi differenti: per vaccinazioni, patologie infettive, assunzione di medicine.
  • Esclusione permanente: positività per test HIV, epatite B e C, malattie croniche.

 

Come donare

Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione

Prima di ogni donazione, il donatore (o aspirante tale) è tenuto a compilare un questionario finalizzato a conoscere il suo stato di salute (presente e passato) e il suo stile di vita. Il successivo colloquio e la visita con un medico aiuteranno ad approfondire le risposte alle domande contenute nel questionario.

La colazione

Il mattino del prelievo è preferibile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè senza zucchero, pane non condito o altri carboidrati semplici.

Il prelievo

La donazione tradizionale, ossia il prelievo di sangue intero (in media di 450 cc), ha una durata di circa 6-10 minuti, mentre la procedura per la donazione di plasma (Plasmaferesi) o di globuli rossi (Eritroaferesi) richiedono poco più di 40 minuti. Una donazione di piastrine (Citoaferesi) dura invece circa un’ora. Tutti i prelievi di sangue sono assolutamente innocui per il donatore.

Indispensabilità del sangue

Utilizzo del sangue

Gli emocomponenti e i plasmaderivati servono a salvare vite, allungarne la durata e migliorarne la qualità. Il sangue è indispensabile:

  1. nei servizi di primo soccorso e di emergenza/urgenza;
  2. in molti interventi chirurgici e trapianti di organo e di midollo osseo;
  3. nella cura delle malattie oncologiche ed ematologiche;
  4. in varie forme di anemia cronica, immunodeficienze, emofilia.

Il fabbisogno di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti.
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:

  1. globuli rossi per la cura di diversi tipi di anemia;
  2. piastrine per diverse malattie emorragiche;
  3. plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili;
  4. plasmaderivati Fattore VIII e IX per l’emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina per alcune patologie del fegato.

 

 

Chi siamo

L’Avis è un’Associazione di volontariato (iscritta nell’apposito Registro Regionale e disciplinata dalla Legge 266/91) costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
E’ un associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana.

Fondata a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano, costituitasi ufficialmentecome Associazione Volontari Italiani del Sangue nel 1946, riconosciuta nel 1950 con una legge dello Stato Italiano, l’AVIS è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale in favore della collettività. Fonda la sua attivitàistituzionale ed associativa sui principi costituzionali dellademocrazia e della partecipazione sociale e sul volontariatoquale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.

Gli scopi dell’associazione fissati dallo Statuto erano e sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione.

All’AVIS possono aderire gratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.
L’AVIS è una Associazione di volontari: volontari sono i donatori e volontari sono i suoi dirigenti.

L’AVIS è presente su tutto il territorio nazionale con una struttura ben articolata, suddivisa in3.230 sedi Comunali, 94 sedi Provinciali, 22 sedi Regionali e l’AVIS Nazionale, il cui organo principale è il Consiglio Nazionale. Sono inoltre attivi 773 Gruppi Avis, organizzati sopratutto nelle aziende, sia pubbliche che private, come ulteriore testimonianza della presenza associativa nel tessuto sociale.

 

Il consiglio

PRESIDENTE  Lorena Quarantelli

VICEPRESIDENTE VICARIO  Cecilia Bergamaschi

VICEPRESIDENTE  Silvio Malaguti

SEGRETARIO  Alessandro Stefanini

TESORIERE  Paolo Zilioli Reggi

ADDETTO STAMPA  Marco Gambazza

ADDETTA ORGANIZZAZIONE SVILUPPO  Cecilia Vaienti

ADDETTA SCUOLA  Nicoletta Fanzini

ADDETTO MANUTENZIONE SEDE  Giancarlo Quarantelli

ADDETTA SANITARIA  Lorena Quarantelli

ADDETTA ACCETTAZIONE  Simona Miodini

VOLONTARIA SERVIZIO CIVILE  Elisabetta Narseti