Avis Fidenza in cifre

Come donare

Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione

Prima di ogni donazione, il donatore (o aspirante tale) è tenuto a compilare un questionario finalizzato a conoscere il suo stato di salute (presente e passato) e il suo stile di vita. Il successivo colloquio e la visita con un medico aiuteranno ad approfondire le risposte alle domande contenute nel questionario.

La colazione

Il mattino del prelievo è preferibile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè senza zucchero, pane non condito o altri carboidrati semplici.

Il prelievo

La donazione tradizionale, ossia il prelievo di sangue intero (in media di 450 cc), ha una durata di circa 6-10 minuti, mentre la procedura per la donazione di plasma (Plasmaferesi) o di globuli rossi (Eritroaferesi) richiedono poco più di 40 minuti. Una donazione di piastrine (Citoaferesi) dura invece circa un’ora. Tutti i prelievi di sangue sono assolutamente innocui per il donatore.

Indispensabilità del sangue

Utilizzo del sangue

Gli emocomponenti e i plasmaderivati servono a salvare vite, allungarne la durata e migliorarne la qualità. Il sangue è indispensabile:

  1. nei servizi di primo soccorso e di emergenza/urgenza;
  2. in molti interventi chirurgici e trapianti di organo e di midollo osseo;
  3. nella cura delle malattie oncologiche ed ematologiche;
  4. in varie forme di anemia cronica, immunodeficienze, emofilia.

Il fabbisogno di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti.
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:

  1. globuli rossi per la cura di diversi tipi di anemia;
  2. piastrine per diverse malattie emorragiche;
  3. plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili;
  4. plasmaderivati Fattore VIII e IX per l’emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina per alcune patologie del fegato.

La plasmaferesi

La plasmaferesi consiste nel prelievo di sangue da un soggetto, con immediata separazione della componente liquida da quella corpuscolata (globuli rossi, globuli bianchi e trombociti); il tutto grazie all’ausilio di un separatore meccanico automatizzato, che suddivide le due componenti tramite centrifugazione. Durante la plasmaferesi, quindi, al donatore viene sottratta la sola parte liquida del sangue (plasma), mentre la componente cellulare gli viene restituita tramite lo stesso ago di prelievo. Il separatore cellulare, infatti, funziona a cicli costituiti da una prima fase di prelievo ematico – con separazione e raccolta del plasma – e da una successiva fase di reinfusione della componente corpuscolata.
La plasmaferesi è una procedura fondamentale per la produzione dei cosiddetti farmaci plasmaderivati. Nella componente liquida del sangue, infatti, troviamo notevoli quantità di proteine, quindi anticorpi (immunoglobuline), ormoni peptidici, fattori della coagulazione e proteine necessarie al trasporto delle sostanze insolubili. Nel plasma sono inoltre presenti gas respiratori e tutti i vari nutrienti (glucosio, vitamine, aminoacidi, acidi grassi ecc.).

Criteri di sospensione

Principali motivi di sospensione temporanea

Vaccinazioni
> Anti: colera, difterite, epatite A, febbre delle montagne rocciose, influenza, pertosse, poliomielite (vaccino sottocute), tetano, tifo (vaccino sottocute), paratifo, rabbia (a scopo profilattico), papilloma virus, meningococco, pneumococco, vaccini desensibilizzanti (intramuscolo e per via orale). Sospensione per 2 giorni
Anti epatite B. Sospensione per 7 giorni
Anti: febbre gialla, morbillo, parotite, poliomielite (vaccino orale), rosolia, tubercolosi, tifo (vaccino orale). Sospensione per 1 mese

Cure odontoiatriche
Applicazione di ponte dentario, corona, otturazioni, cure da parte di odontoigienista (es. ablazione di tartaro). Sospensione per 2 giorni
Estrazioni dentarie, devitalizzazioni, impianto con perno sintetico. Sospensione per 7 giorni
Innesti ossei omologhi o autologhi. Sospensione per 4 mesi

Infezioni
Per alcune malattie infettive è prevista la sospensione permanente.
Dopo malattie infettive con o senza febbre (es. cistite, tonsillite, sindrome influenzale ecc.). Sospensione per 15 giorni dalla completa guarigione
Febbre. Sospensione per 15 giorni
Mononucleosi, toxoplasmosi e malattia da Citomegalovirus. Sospensione per 6 mesi
> Febbre Dengue, malattia di Lyme. Sospensione per 1 anno
Brucellosi, osteomielite, febbre Q, tubercolosi in assenza di danno d’organo, malattia reumatica dopo la cessazione dei sintomi in assenza di cardiopatia cronica. Sospensione per 2 anni
Glomerulonefrite acuta. Sospensione per 5 anni

Farmaci
Per quanto riguarda la sospensione relativa all’assunzione di farmaci, il periodo di sospensione può variare (temporaneo e definitivo) a seconda del principio attivo del farmaco prescritto, della farmacocinetica e della malattia oggetto di cura.
Assunzione di antibiotici e antimicotici (per via endovenosa, intramuscolare o per bocca), antidiarroici, antivertiginosi. Sospensione per 15 giorni

Contatto con persone affette da patologie
Contatto con persone affette da malattie esantematiche. Sospensione per 1 mese
Contatto con persone affette da epatite virale acuta. Sospensione per 4 mesi

Patologie endemiche
Soggiorno in zone endemiche per la malattia della Febbre del Nilo (WNV – West Nile Virus). Sospensione per 1 mese
Soggiorno in zone endemiche per malattie tropicali e malaria. Sospensione per 6 mesi

Esposizione a rischio di contrarre un’infezione trasmissibile con il sangue interventi chirurgici o esami invasivi
Intervento chirurgico minore (cisti sebacee, lipomi, nevi benigni, ecc). Sospensione per 1 settimana dalla completa guarigione clinica
Esame e/o interventi endoscopici (es. colonscopia, gastroscopia, artroscopia, laparoscopia ecc). Sospensione per 4 mesi
Interventi chirurgici di maggiori (es. appendicectomia, tonsillectomia, ecc.) e biopsia prostatica. Sospensione per 4 mesi

Puntura da ago
Agopuntura (se non eseguita da professionisti qualificati con ago monouso). Sospensione per 4 mesi
Tatuaggio o piercing o foratura orecchie. Sospensione per 4 mesi
Contatto delle mucose con sangue o lesioni da ago. Sospensione per 4 mesi

Trapianti e trasfusioni
Trasfusione di sangue o di emocomponenti o somministrazione di emoderivati per esempio albumina, immunoglobuline, (la patologia che ha richiesto la trasfusione potrebbe controindicare la donazione permanentemente). Sospensione per 4 mesi
Trapianto di tessuti o cellule di origine umana (la patologia che ha richiesto il trapianto potrebbe controindicare la donazione permanentemente). Sospensione per 4 mesi

Tumori
> Cancro in situ della cervice uterina o basocellulari con guarigione completa. Sospensione per 4 mesi

Gravidanza o aborto
Gravidanza o aborto. Sospensione per 6 mesi

Altro
Convivenza occasionale e/o prolungata abituale con soggetto, non partner sessuale, positivo per HBsAg e/o anti HCV. Sospensione per 4 mesi dalla fine della convivenza e/o dall’ultima esposizione (anche se il donatore è vaccinato per epatite B)
Comportamento sessuale a rischio: rapporti eterosessuali, omosessuali o bisessuali con partner occasionale, con soggetti tossicodipendenti, con partner nato o proveniente da paesi dove l’AIDS è una malattia diffusa. Sospensione per 4 mesi dall’ultima esposizione
Rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da epatite B e C, HIV. Sospensione per 4 mesi dall’ultima esposizione.
Assunzione occasionale di droghe leggere (marijuana, cannabis). Sospensione per 1 mese

Principali motivi di sospensione permanente
Alcolismo cronico.
Diabete in trattamento insulinico
Droghe maggiori: uso anche pregresso.
Gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, edema della glottide).
Malattie cardiovascolari in atto o pregresse.
Malattie con danno d’organo o malattie autoimmunitarie (ad esclusione della malattia celiaca, purché il donatore segua una dieta priva di glutine).
Malattie del sistema nervoso centrale.
Comportamento sessuale: persone il cui comportamento attuale, abituale e reiterato (promiscuità, occasionalità, rapporti sessuali con scambio di droga o denaro) li espone ad alto rischio di contrarre malattie infettive trasmissibili con il sangue.
Malattie infettive: epatite virale B e C e ad eziologia ignota, sifilide, malaria, babesiosi, lebbra, leishmaniosi viscerale (Kala Azar), Tripanosoma Cruzi (M di Chagas), febbre Q cronica.
Positività per i test della sifilide (determinazione anti-Treponema P), AIDS (determinazione HIV Ag/Ab), epatite B (HBsAg), epatite C (anti-HCV).
Soggiorno in Gran Bretagna per un periodo complessivo superiore a 6 mesi dal 1980 al 1996, per diffusione di Encefalopatia Spongiforme
Trasmissibile (TSE) nei bovini (pertanto volgarmente definita malattia della mucca pazza), che venivano alimentati con farine provenienti da carcasse di animali infetti. Questa malattia neurologica è causata da prioni (proteine anomale) ancora non identificabili nell’uomo con test specifici.
Svenimento o perdita di coscienza, tranne l’episodio che si verifica in età adulta dopo trauma cranico, o in corso di febbre elevata, vomito e/o diarrea profuse.
Tendenza anomala all’emorragia: persone con alterazioni congenite o acquisite della coagulazione del sangue.
Trapianto di cornea e/o della dura madre, uso di medicinali di origine umana utilizzati per difetti della crescita.
Trapianto d’organo.
Trasfusione con sangue prelevato in Gran Bretagna dal 1980 (vedi sopra).
Tumori maligni.
Uso non prescritto, anche pregresso, di sostanze stupefacenti, steroidi, ormoni a scopo di culturismo fisico (doping) per via intramuscolare, endovenosa o tramite altri strumenti in grado di trasmettere gravi malattie infettive.

fonte: http://www.donatorisangue.org/diventa-donatore/criteri-di-sospensione